Tra Scienza e Fantascienza


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La Scienza ci accompagna per tutta la nostra vita. E’ una struttura sociale e mondiale che continuamente lavora per scoprire nuovi elementi che, spesso, ci vengono incontro nella vita sociale e tecnologia. In genere, si è piuttosto guardinghi in quanto la Scienza scopre, e questo accade perché negli anni ci siamo trovati a dover far fronte a scoperte che, utilizzate malissimo, ci hanno procurato danni, creando così una psicosi ad ogni scoperta. Sappiamo che ogni scoperta contiene in se una dualità importante, ed è il suo utilizzo. Se è utilizzata bene, ci porterà bene, se è utilizzata male, ci porterà male. In tutto questo si inserisce l’utilità economica e quella politica. A volte, una scoperta scientifica aiuta i governi a ritrovare un certo equilibrio. Nel 1850, William Gladstone, Cancelliere della Regina Vittoria, in visita al laboratorio di Michael Faraday, il pioniere dell’elettricità e del magnetismo, non poté resistere, come spesso capita ai  ministri delle Finanze di ogni tempo, di porre la fatidica domanda: “Interessante scoperta, ma qual è il suo scopo?”. Faraday gli rispose con esemplare onestà e preveggenza: “Al momento non saprei, sir, ma è assai probabile che in futuro ci metterete una tassa sopra!” (dal corriere della sera)

Le scoperte scientifiche devono contenere in se il frutto economico. Così, ci capita, come leggiamo spesso, che alcune scoperte, pur sapendo che non sono adatte all’uomo, come alcune medicine, vengono utilizzate ugualmente dalle potenti lobby che detengono i diritti di produzione. Le ricerche hanno un costo, e quindi, se la scoperta finale non è proprio quella che ci si aspettava, poco male, la vendono ugualmente mettendo a rischio la salute dei cittadini. Ma state tranquilli, poi ci daranno una medicina che cura il male che ci hanno provocato loro stessi. Con questi criteri, nell’ultimo secolo, la medicina si sta allontanando dal suo vero scopo, e cioè curare. Ma ci sono sicuramente scoperte che aiutano chi ne ha bisogno, come ad esempio, la scoperta dell’antimateria che pochi sanno che viene utilizzata nella radio terapia. A Pavia è in funzione il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica – un acceleratore di protoni e ioni carbonio originario da un progetto del Cern tra i più avanzati d’Europa.  Anche il Web, che utilizziamo ormai con disinvoltura, è il frutto di studi e ricerche del Cern, ed oggi è forse il migliore dei modi che abbiamo di comunicarea. Inoltre produce lavoro, producendo circa il 15% per cento dell’economia mondiale. La Scienza è utile, dipende tutto dal come la si utilizza. Ma è utile anche la Fantascienza, che ha spesso anticipato, attraverso visioni futuristiche, un indirizzo sociale o scoperte puramente scientifiche che oggi sono di uso quasi comune.

 

 

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