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Questi nostri tempi…


 

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Ci sono epoche dove appare quasi evidente ai più che si è in piena spinta di cambiamento. Sono le epoche storiche che cambiano gli assetti dell’intero pianeta. Forze che fino a ieri erano preponderanti, perdono il dominio su vaste zone del mondo, ed altre ne prendono il posto.

Basta pensare a quanto immenso sia stato l’Impero Romano, ed a come è scomparso. A quei tempi, quando erano forti e potenti, nessuno avrebbe mai ammesso che un giorno tutto sarebbe finito.

La storia ci racconta che la decadenza dell’Impero ha cominciato a verificarsi quando l’Etica, la Morale di quella gente è venuta a mancare.

Intrighi di potere, assassinii, tradimenti, erano la regola non solo tra i potenti, ma si era diffusa anche tra il popolo. Ogni cosa aveva un prezzo, ed il potere era conquistato non per capacità politica, ma con il danaro ed il ricatto.

A corte si viveva di libagioni e di scatenate feste, ma in pochi si divertivano veramente, perché ognuno dei potenti temeva sempreun tradimento, un attentato, un veleno nel cibo, molto diffuso all’epoca.

La paura di perdere il potere era così forte, che venivano trascurate le più elementari capacità di gestione  della cosa pubblica, ed il popolo continuava ad impoverirsi.

Nella povertà, anche il popolo seguiva l’andamento dei loro governanti, vivendo di truffe, di tradimenti, di furti, di omicidi.

E così il Grande Impero si è diretto verso la propria fine. Ricchi e potenti signori, lentamente ma inesorabilmente, hanno perso ogni loro bene. Le ribellioni dei popoli hanno cominciato ad avere la meglio su un esercito che non riceveva più il tributo, lo stipendio.

Il declino è stato veloce e quello che non doveva mai terminare è terminato.

Il cambiamento si è imposto ma ci sono voluti moltissimi anni per ristabilire una  qualche forma di pace in questa parte del mondo.

Oggi, mi pare di assistere a qualcosa di molto simile. Il cambiamento è una spinta quasi palpabile. Ciò che funzionava bene fino a ieri, mi appare come diretto verso una fine, come se chiedesse a gran voce di cambiare.

Buona parte del mondo grida basta con questo sistema che si allontana sempre più dall’umano e diventa sempre più un astratta regola imposta da chi sa chi.

Un tempo si diceva ‘è scritto nella Bibbia’, ed appariva come Legge non toccabile. Oggi, ciò che è scritto nei manuali legali, e più di quanto fosse la Bibbia un tempo. Si è perso ogni contatto con l’Umano, si è diventati codici e comma. Ma vale solo per chi non ha la capacità economica o politica di servirsene.

Si parla tanto di Etica, e la si nasconde sotto quintali di menzogne. Ma quella emerge continuamente, e continuerà ad emergere finché non invaderà il mondo stesso, obbligandolo al cambiamento.

Eppure, i nostri governanti, ‘i nostri’  intendo degli stati più disparati, continuano a nascondere la verità a loro stessi, scavano nei labirinti delle loro menti per trovare soluzioni che comprendano la salvezza dei popoli, ma soprattutto la continuità al loro arrogante potere.

Mi viene da pensare che nel passato ci siano stati Uomini più grandi di questi, e che sono caduti lasciando piccole tracce nella storia.

Ma l’arroganza impedisce di vedersi per quello che si è.

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I tre io


 

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Continuo ad annoiarvi con le mie riflessioni da meditante J.

Devo ammettere che alcune cose che scrivo, dipendono da quello che leggo nei vostri blog, dove vivo le vostre ‘avventure’, spesso piene di tristezza e perfino di depressione. Leggendovi apprendo e scopro che quanto ho sperimentato, e sto sperimentando, attraverso la meditazione, mi ha aiutato a crescere in maniera importante. Considerando questo come utile a chi mi legge e come utile a me stesso, emergono questi argomenti con naturalezza.

Quando pensiamo, quando la nostra mente è in agitazione, possiamo vedere alcune cose che hanno la forza di aiutarci a comprendere il nostro stato interiore e aiutarci da soli a uscire da situazioni stressanti. Il pensiero sorge continuamente, con un minuscolo attimo di pausa tra l’uno e l’altro. Osservano con un po’ di attenzione ci possiamo accorgere di alcuni fattori importanti. Il primo è che la mente sta creando pensieri, il secondo è che questi pensieri stanno riferendosi a qualcuno, il terzo è che al di sopra di questi due, c’è ancora qualcuno che osserva.

La nostra mente agisce sempre in questi tre campi. Il pensiero si forma e lo osserviamo dandogli attenzione. Quando cominciamo a renderci conto di questo, la mente si sente osservata. Quando la mente è osservata con attenzione, rallenta la produzione dei pensieri e diventano più chiari. Riusciamo a comprenderli anziché lasciare che ci creino confusione. Osservare il pensiero è uno dei principali insegnamenti che ci sono dati nel buddhismo, ma in generale fanno parte di tutte le meditazioni. L’osservazione calma la mente.

Nel secondo caso, c’è un ‘io’ che ascolta, analizza e decide il corso dei pensieri. Potremmo dire che è il nostro sé. Una specie di giudice interiore che decide cosa scegliere tra questi pensieri e che ci porterà a prendere decisioni. Il pensiero è sempre osservato da questa nostra ‘altra parte’. Il metodo per liberarsi dallo stress sta nel dare più attenzione a questo sé, a questa parte che osserva. E’ la parte di noi che sa quando qualcosa non è corretta. Sa quando stiamo per fare qualcosa che ci aiuterà o che ci danneggerà, è la parte che contiene la nostra etica. Non mente mai, ma possiamo far finta di non sentirla e continuare a vivere nel caos.

La terza parte sta sopra questi due eventi. È chiamato ‘testimone’. Non è posizionabile in un luogo della mente, ma la sua presenza è percettibile. E’ quella parte di noi più ampia, che comprende anche l’esterno del nostro corpo. E’ una ‘sensazione’, una presenza. Questa presenza osserva tutto ciò che avviene in noi e appare come fosse un alone che ci circonda. Non da giudizi, non forma pensieri. E’ la presenza della nostra esistenza, se volete, è l’aura della vita, l’energia vitale che sempre ci avvolge. Siamo più grandi di un ristretto cranio che protegge il nostro cervello.

Se l’attenzione è posta su questo terzo punto, i pensieri arrivano anche a cessare. Se ci concentriamo su questa sensazione che non ha forma fisica, l’attenzione si acuisce e i pensieri nascono liberi, rari, chiari e capaci di darci bellissime emozioni. Concentrarsi per pochi minuti su questo, ogni giorno, cambierà il nostro ciclo di pensieri stressanti, dandoci una sensazione di ampiezza che è la nostra reale natura.

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