Biskisende


Inizio Anno con una bella canzone dei Janas –


LEOMEL

 

Ci sono argomenti che spesso mi attraggono come calamite, e fanno di me un narratore non proprio eccelso, ma sicuramente non peggio di tanti altri.  Con il mio primo libro fantasy, Janas, Uomini e Giganti, ho voluto scrivere di un mondo esistente, il mondo degli antichi Sardi, chiamati Shardana secondo alcuni testi egizi. Il popolo degli Shardana è sicuramente un mistero che stimola molto la mia fantasia, ma per alcuni versi, anche la mia curiosità letteraria. Così leggo spesso argomenti che riguardano  la storia Shardana. Ho letto molto volentieri gli articoli del sito lamiasardegna http://www.lamiasardegna.it/files/storia-shardana_popolo.htm

Dove c’è una panoramica veramente eccellente dei movimenti che vi erano ai tempi, nel mare nostrum. Consiglio ai curiosi, e specie ai sardi, di leggere questo lungo articolo dove vengono prese in considerazioni testimonianze letterarie e storiche di un lungo periodo. Vi troviamo personaggi di grande valore che hanno avuto a che fare con l’antica Sardegna. Vi sono anche riferimenti alle divinità dell’epoca ed un selezione di personaggi mitici che hanno attraccato su queste coste. Leonardo Melis è uno scrittore molto bravo, ma è anche uno studioso profondo della storia Sarda e del Mediterraneo, merita di essere conosciuto.

Il sapore della paura


 

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Il sapore della paura – tratto da Janas, Uomini e Giganti –

 

In un primo momento, il racconto d Runu rimase vivo nelle loro menti. Ma poi, con il passare dei giorni andò sfumando. Nurro e Zur furono ben accolti dal resto dei cacciatori e dai pastori, e furono invitati a passare qualche giorno con loro. Ogni volta che dicevano di pensare a partire, venivano convinti a rimandare, così che per un buon mese, si fermarono con quella gente gentile ed ospitale, andando a caccia ed imparando alcuni rudimenti della pesca nel fiume che c’era vicino al villaggio. Non avevano un motivo particolare per partire subito, ma la voglia di viaggiare per terre sconosciute adesso che non avevano legami, era sempre più forte.  Così, una mattina, colmi di piccoli regali e di cibarie, si inoltrarono lungo un sentiero indicato loro da Runu. All’inizio il viottolo era abbastanza evidente, ma due ore dopo non esisteva più. Inoltre la montagna non permetteva un percorso agevole e dovettero seguire i tratti percorribili. Il panorama era stupendo. Dalla cima delle montagne si dominava sempre un grande tratto di foresta. L’incanto della natura rincuorava i due giovani dalle fatiche. Le montagne di Shardana erano tutte valicabili e si potevano attraversare abbastanza facilmente. Solo all’interno, dove loro non erano mai stati, trovarono dei rilievi più alti, ma anche quelli potevano essere superati senza troppe difficoltà. Non procedevano in fretta, e di notte si fermavano in rifugi naturali che consentivano loro di evitare il freddo e l’umido. La terza notte, mentre chiacchieravano attorno ad un piccolo fuoco che aveva cotto un volatile, sentirono dei rumori in avvicinamento. Erano rami spezzati di qualcuno che passava senza badare a dove mettesse i piedi. Udirono un grugnito ma non capirono subito di cosa si potesse trattare. Il luogo era accidentato e si estendeva su un promontorio che dava su a un altipiano. Per di più c’erano arbusti così fitti che anche loro fecero fatica a raggiungere quella zona. I due amici avevano incoccato le frecce e si ritirarono nascondendosi dietro alcune rocce. Man mano che i rumori si fecero più forti, i due si spaventarono non vedendo alcuna via di fuga percorribile al buio. Un uomo o dieci uomini non facevano tanto rumore camminando, neanche se era notte fonda…….

 

 

 

 

 

Janas Uomini e Giganti


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Janas, Uomini e Giganti arriva sul sito anche in formato digitale!

Naturalmente il prezzo è di molto inferiore al formato cartaceo e questo mi fa molto piacere, perché ritengo che le proprie opere debbano essere accessibili a tutti. Con questo è chiaro che non diventerò mai ricco, ma c’è una ricchezza di fondo che non ci sono soldi che la paga! E penso che tra i miei lettori siano anche la maggioranza. Il libro è una bella avventura tra nuraghi in costruzioni e magia esercitata dai Sacerdoti della Dea Madre in chiave fantasy. I protagonisti sono due guerrieri molto giovani che effettuano un viaggio pieno di insidie e di colpi di scena. E’ una pura avventura, con un percorso sul territorio però, identificabile da chi conosce la Sardegna. E’ stato un mio sogno realizzato, perché io non sono nato in Sardegna, ma ci vivo ormai da trent’anni e la sua antica storia mi ha sempre affascinato. Mi auguro di regalarvi una buona e piacevole lettura!

Ps. Il libro è di 272 pagine, nel sito dove è in vendita in cartaceo c’è un errore sul numero delle pagine.

Janas, Uomini e Giganti (versione cartacea)

Janas, Uomini e Giganti (versione digitale)

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