Uno sfigato


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Terminate le feste di fine anno, ci ritroviamo di nuovo dinanzi alla routine quotidiana della sopravvivenza. So bene che non tutti operano nel mondo per sopravvivere, tantissimi ci vivono alla grande. Io sono tra gli sfigati che si fanno il mazzo per andare avanti in una quasi impossibile sintonia con la rincorsa alle cose da pagare. Sono sempre superiori alle mie possibilità, e le mie possibilità sono sempre minori. Così inizia il nuovo anno con vecchi ostacoli ad una vita economica più serena. Per di più, da ogni parte, non si fa altro che ricordarmi che andrà ancora peggio. Sembra che ci sia una specie di gara a chi ci spaventa di più. In primis il governo, che continua a suggerirci che anche se lavorano come dannati non riescono a trovare soluzioni ai nostri problemi economici. Già, ai nostri… i loro li hanno risolti e li risolvono egregiamente ogni giorno. Così, rimuginando soluzioni, me ne sovviene una in particolare molto interessante: perché non facciamo tutti i politici? Con uno stipendio simile potremmo stare tutti bene. Oppure potremmo optare per incarichi super pagati di ogni tipo. Certo, mi direte che non ne abbiamo le capacità. Ma osservandoli, non è che ci vogliano così grandi capacità. Non vedo alcuna persona tra queste portatore di novità politiche interessanti. Avendo un’età avanzata, e cercando di ricordare vecchi personaggi, non mi riesce di accostare questi presenti ad molti del passato. Non che fossero migliori, ma almeno avevano qualcosa da dire che appariva come ‘nuovo’. Oggi mi sento discorsi che ho già sentito da questi vecchi, discorsi riciclati, ricalcati, ripetuti. Non hanno più nemmeno inventiva. La fondazione dell’Unione Europea ci ha tolto anche l’inventiva dialettica, settore dove l’italiano riusciva a cavarsela piuttosto bene.

Appare comunque insolito il fatto che una Nazione di inventori come gli italiani abbiano perso quasi del tutto questa prerogativa. Non abbiamo più capacità inventiva. In qualche modo ci hanno portati ad una specie di ‘uguaglianza al ribasso’, amalgamandoci con le altre Nazioni che queste qualità non le hanno mai avute. Non comprendo il senso di tutto questo ‘abbassare il livello’ della nostra esistenza. Ma come ho detto, sono uno sfigato, quindi non è che mi riesce di comprendere il tutto. Però ci provo.

pietrochag

🙂

 

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Politica e politicanti


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Sapete bene che non sono più un giovincello, e che quindi, alcune fantomatiche misure di cambiamento politico, mi suonano sempre un po’ stonate. Negli anni, l’Italia politica, ha sperimentato moltissimi sistemi di gestione della Cosa Pubblica, cercando e trovando sistemi e metodi di alto valore d’intrigo. Oggi si grida molto all’inciucio, come fosse una grande vergogna, un atto quasi criminale, ma sapete bene che non è così. Questa è la democrazia, che è basata sugli ‘accordi’. Questi accordi, per qualcuno, oggi, non sono più ammissibili. Ma questo non li rende fuori dalla democrazia, anzi, ne fa dei paladini del cambiamento. In questi ultimi anni, un po’ a causa dei nostri ciechi governanti, un po’ a causa di attacchi speculativi voluti e diretti dalle grandi forze economiche del resto del mondo, ci troviamo in una situazione di crisi di vaste proporzioni. Il compito dei nostri governanti era di proteggere la nostra economia, ma a quanto pare non l’hanno fatto, e se l’hanno fatto, l’hanno fatto veramente male. L’Italia attraversa una forte crisi di lavoro e di denaro, tanto che i suicidi sono all’ordine del giorno. Molte le famiglie che fanno fatica a pagare anche la bolletta della luce e le normali tasse cui siamo sottoposti. I dati ci dicono che stiamo acquistando sempre meno alimenti e sempre meno medicine, che stiamo rinunciando a tantissime cose che eravamo abituati a utilizzare. Ma dalla politica non riceviamo risposte incoraggianti, anzi, è di queste ore la notizia che nel 2015 ci sarà un’altra manovra lacrime e sangue. Ed allora mi chiedo, cos’è la politica? Un’agenzia tipo equitalia che fa le leggi contro il suo popolo? Uno staff di dipendenti delle banche internazionali? Oppure sono servi di quella mega struttura ammazza popoli che è diventata l’Unione Europea? Chi sono i politici che fanno solo leggi che servono a incassare, scippando alla gente non solo i soldi ma anche la voglia di continuare a vivere? Da dove vengono? Il cambiamento proposto da una parte politica è quasi estremo, non accettano alcun accordo, non vogliono sentire ragioni. Ma infine mi chiedo: hanno davvero torto? La storia insegna che ogni volta che un nuovo gruppo si affaccia alla politica con qualcosa di nuovo, è denigrato e deriso, salvo poi farne un utile alleato nei momenti del bisogno, com’è stato per la Lega. Non so se queste nuove forze, accusate per lo più di non possedere esperienza, riusciranno a fare qualcosa di buono, ma sono nuove idee. In bene o in male, hanno costretto la vecchia politica a prendere atto delle loro orrende truffe ai nostri danni, li hanno costretti a cambiare, a guardare al popolo che non ne può più. In bene o in male, hanno portato in piazza istanze che stavano per essere soffocate. Ora dicono di correre ai ripari, ma non gli do molto credito. Istintivamente mi viene da pensare che almeno ci sono loro, i nuovi, che spero dichiarino quando la politica agirà in maniera scorretta. Ci deve essere qualcuno che ci faccia sapere come stanno le cose, affinché i politici non possano più agire alle spalle della povera gente e rimanere impuniti per simile crimine.

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